La guarigione del bambino interiore è necessaria per diventare finalmente chi siamo. Il bambino interiore è quella parte di noi più profonda, autentica e gioiosa. Spesso, però quel bambino è stato ferito, ed è rimasto nascosto in qualche parto dentro di noi, non integrato. Quella ferita sarà attivata ogni volta, nella vita, quando ci troveremo davanti a situazioni emotive o sentimentali che risuoneranno con lui.
Il bambino interiore può essere composto da più bambini, tanti quanti sono i momenti in cui abbiamo ricevuto traumi o ferite. Dobbiamo chiamarli tutti a noi e integrarli.
Un buon metodo di ausilio per la guarigione del bambino interiore è l’ascolto corporeo attraverso meditazioni MIndfunless e visualizzazioni guidate per riconnetterci alla parte profonda di noi.
Finché non ameremo il nostro bambino interiore, lui resterà solo, sfinito, e tenterà di sabotare i nostri tentativi di cambiamento che non possono avvenire senza l’ascolto, il contatto e l’integrazione con lui.
Jung lo chiamava “il bambino d’oro” perché può donarci finalmente quella interezza che spesso abbiamo cercato fuori.
A volte la risoluzione delle ferite del bimbo interiore (o dei bambini) scioglie a cascata il peso delle ferite successive che abbiamo accumulato da adulti, che ricalcano esattamente quelle ferite antiche che abbiamo dimenticato o di cui non siamo consapevoli.
Se trasformiamo l’ombra inascoltata in luce, avremo accesso a una realtà che neanche immaginiamo.